L’ASI ha ospitato il workshop del Gruppo di Lavoro Nazionale dedicato allo Space Weather

Lo scorso 18 dicembre la sede dell’ Agenzia Spaziale Italiana ha ospitato il workshop “Italy’s Roadmap towards Space Weather Science”. L’evento aveva lo scopo di presentare alla comunità scientifica il percorso programmatico (roadmap) – predisposto dal Gruppo di Lavoro Nazionale appositamente creato da ASI –  avente come scopo finale la creazione di una base dati scientifica sulle tematiche dello Space Weather.

L’evento è stato introdotto dai saluti di Barbara Negri, Responsabile dell’Unità di Esplorazione ed Osservazione dell’Universo di ASI, che ha ricordato il grande valore accordato dall’Agenzia alla tematica, in considerazione delle numerose risorse di valore internazionale espresse dall’Italia in quest’area.

Christina Plainaki, ricercatrice dell’Unità di Ricerca Scientifica di ASI e coordinatore del Gruppo di Lavoro, ha poi illustrato le linee generali della roadmap. Di particolare rilievo, il proposito di raccogliere in un unico centro dati presso ASI (denominato ASPIS) i risultati degli esperimenti scientifici da spazio e delle misure da terra prodotte da diversi Enti di Ricerca (INAFINFNINGV) e dalle Università nazionali.

Credits. NEWS ASI

https://www.asi.it/it/news/space-weather-al-centro-dellattenzione

Assemblea nazionale SWICO 2018

L’ASSEMBLEA NAZIONALE “SPACE WEATHER ITALIAN COMMUNITY” per la rielezione del Presidente e del Consiglio Direttivo è convocata per il giorno 6 dicembre 2018 a Roma, dalle 10:30 alle 16:00  presso l'aula "Grassano" della Macroarea di Scienze dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Data l’importanza della riunione, si raccomanda la massima partecipazione. Il Presidente SWICO. Prof. V. Carbone.

“Premio Alberto Egidi” e “Premio Egidio Landi”

“Premio Alberto Egidi”

Per ricordare l’opera del Prof. Alberto Egidi, il Consorzio Interuniversitario di Fisica dello Spazio (CIFS), in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma “Tor Vergata”, ha istituito dal 2018 un premio a lui dedicato.
Il concorso è volto a premiare la migliore tesi di Dottorato di Ricerca con argomento Fisica del Mezzo interplanetario, Eliofisica, o Space Weather pubblicata nell’ultimo triennio (Cicli di Dottorato XXVIII, XXIX, XXX).
Il premio consiste nell’invito a presentare i risultati del lavoro di tesi con una comunicazione orale (30 minuti) durante la “Terza Conferenza della Comunità Solare ed Eliosferica Italiana” (SoHe3), che si svolgerà a Torino il 29-31 Ottobre 2018 (http://sohe3.oato.inaf.it/ ). Per il vincitore è previsto il rimborso delle spese di viaggio e l’esenzione dalla quota di iscrizione al Congresso stesso. Il vincitore avrà inoltre la possibilità di pubblicare il suo contributo nei proceeding del convegno sulla
Rivista “Nuovo Cimento”.

Il vincitore sarà selezionati tra i candidati segnalati dai rispettivi supervisori o da un membro del Collegio dei Docenti.
Tali segnalazioni dovranno riportare:

  • nome, cognome e indirizzo email del candidato;
  • curriculum del candidato;
  • breve relazione a cura del supervisore o di un membro del Collegio competente nella quale venga presentata la figura scientifica del candidato e i risultati conseguiti dalla tesi;
  • Istituto o Dipartimento presso il quale è stata svolta la tesi di Dottorato;
  • titolo ed un breve riassunto della tesi;
  • data di approvazione del Collegio competente;
  • indirizzo web, anche riservato, sul quale la tesi possa essere consultata in esteso dalla Commissione giudicatrice, garantendone comunque la riservatezza.

La segnalazione e la relativa documentazione deve essere fatta pervenire via email al Comitato Organizzativo Scientifico del Meeting SoHe3, all’indirizzo soc.sohe3@oato.inaf.it con oggetto “Candidatura Premio Egidi” entro il entro il 31 luglio 2018.

 

“Premio Egidio Landi”

Per ricordare l’opera scientifica del Prof. Egidio Landi Degl’Innocenti, l’INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino consegnerà nel 2018 un premio a lui dedicato. L’iniziativa è volta a premiare la migliore tesi di Laurea Magistrale con argomento Fisica Solare pubblicata nell’ultimo triennio (dal 1 luglio 2015 in poi).
Il “Premio Egidio Landi” consiste nell’invito a presentare i risultati del lavoro di tesi con una comunicazione orale (20 minuti) durante la “Terza Conferenza della Comunità Solare ed Eliosferica Italiana” (SoHe3), che si svolgerà a Torino il 29-31 Ottobre 2018 (http://sohe3.oato.inaf.it/ ). Per il vincitore è previsto inoltre il rimborso delle spese di viaggio e l’esenzione dalla quota di iscrizione al Congresso stesso. Il vincitore avrà inoltre la possibilità di pubblicare il suo contributo nei proceeding del convegno sulla Rivista “Nuovo Cimento”.

Il vincitore sarà selezionato tra i candidati che avranno inviato la domanda di partecipazione al premio allegando:

  • nome, cognome e indirizzo email del candidato;
  • curriculum del candidato;
  • breve relazione firmata a cura del supervisore o di un membro del Collegio competente nella quale venga presentata la figura scientifica del candidato e i risultati conseguiti dalla tesi;
  • Istituto o Dipartimento presso il quale è stata svolta la tesi di Laurea;
  • titolo ed un breve riassunto della tesi;
  • data di approvazione del Collegio competente;
  • indirizzo web, anche riservato, sul quale la tesi possa essere consultata in esteso dalla Commissione giudicatrice, garantendone comunque la riservatezza.

La domanda e la relativa documentazione devono essere fatte pervenire via email al Comitato Organizzativo Scientifico del Meeting SoHe3, all’indirizzo soc.sohe3@oato.inaf.it con oggetto “Candidatura Premio Landi” entro il 31 luglio 2018.

SoHe3

Terza Conferenza della Comunità Italiana di Fisica Solare ed Eliosferica
Torino, 29 – 31 Ottobre 2018

 

La “Terza Conferenza della Comunità Italiana in Fisica Solare ed Eliosferica – SOHE3” si terrà a Torino, dal 29 al 31 Ottobre 2018, e sarà organizzata dall’ INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino e dall’ Università di Torino – Dip. di Fisica. Il convegno avrà luogo nell’Aula Magna della “Cavallerizza Reale” (situata nel centro storico, in via Verdi 9, Torino).

Oratori invitati confermati: Luca Belluzzi, Catia Grimani, Enrico Landi, Gianni Lapenta, Lorenzo Matteini, Giuseppina Nigro, Susanna Parenti, Mirko Piersanti, Paolo Romano, Paola Testa. Una versione preliminare del programma scientifico è disponibile sul sito web della conferenza.

Invio degli abstract e registrazione alla conferenza: adesso aperte, con scadenza 31 agosto 2018.
Richiesta di supporto economico per studenti e post-doc: adesso aperta, con scadenza 31 agosto 2018.

Atti della conferenza: gli atti della conferenza SOHE3 saranno pubblicati sulla rivista “Il Nuovo Cimento”; tutti gli autori selezionati per una presentazione orale o poster saranno invitati a pubblicare un articolo su un volume dedicato agli atti della conferenza.

Per maggiori chiarimenti su tutti gli argomenti sopra elencati si prega di fare riferimento al sito internet della conferenza, oppure di inviare una mail al LOC o al SOC agli indirizzi sotto indicati.

WEBSITE: http://sohe3.oato.inaf.it/

SOC (soc.sohe3@oato.inaf.it):
Alessandro Bemporad – INAF Osservatorio di Torino
Serena Criscuoli – NSO, National Solar Observatory, Boulder, CO
Dario Del Moro – Università di Roma “Tor Vergata”, Dipartimento di Fisica
Salvo Guglielmino – Università degli Studi di Catania
Simone Landi – Università di Firenze & INAF Osservatorio di Arcetri
Monica Laurenza – INAF-Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali, Roma
Fabio Reale – Università di Palermo & INAF Osservatorio di Palermo
Thomas Straus – INAF Osservatorio di Capodimonte
Antonio Vecchio – LESIA-Observatoire de Paris- France / Dept. of Astrophysics/IMAPP – Radboud University, Nijmegen, The Netherland

LOC (loc.sohe3@oato.inaf.it):
Alessandro Bemporad (Chair)
Lucia Abbo
Carlo Benna
Tullia Carriero
Alberto Cora
Annalisa Deliperi
Silvano Fineschi
Federica Frassati
Silvio Giordano
Salvatore Mancuso
Silvano Massaglia
Gianalfredo Nicolini
Stefania Rasetti
Roberto Susino
Luca Zangrilli

Giornata di presentazione di EST ai Lincei

Con piacere vi informiamo della giornata di presentazione di EST “European Solar Telescope”, che si terrà il prossimo 5 ottobre dalle ore 9.30 presso la Palazzina dell’Auditorium dell’Accademia dei Lincei, Via della Lungara 230, Roma.
Questa giornata sarà la prima di una serie di eventi analoghi organizzati nei 15 paesi europei che partecipano alla realizzazione del progetto.

Inserito nel 2016 nella road map di ESFRI come “struttura di ricerca di importanza strategica”, EST sarà il più grande telescopio solare europeo e tra i maggiori al mondo.

Il progetto EST vede coinvolti 21 istituzioni scientifiche ed industriali, di 15 Paesi europei, ed è stato finora finanziato dalla Commissione Europea attraverso progetti dei programmi FP7 e H2020 per un totale di più di 16 milioni di Euro.

La giornata di presentazione vedrà la partecipazione della comunità scientifica italiana ed europea coinvolta nel progetto, dell’eccellenza italiana del settore industriale per l’astrofisica, delle istituzioni e della stampa ed è organizzato, con il supporto dell’Instituto de Astrofisica de Canarias (IAC), dalle istituzioni scientifiche italiane coinvolte in EST: l’Istituto Nazionale di Astrofisica e le Università della Calabria, Catania e Roma “Tor Vergata”.

Seguiranno maggiori dettagli sul programma dell’evento.

Cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti
Il Comitato Scientifico (F. Berrilli, M. Collados, I. Ermolli, F. Lepreti, F. Zuccarello)

 

Italian contribution at the IAU Symposium 335 “Space Weather of the Heliosphere: Processes and Forecasts”

On the 17th-21st July 2017, several memebers of SWICO joined the International Astronomical Union Symposium at University of Exeter, UK. The subject of the symposium was “Space Weather of the Heliosphere: Processes and Forecasts” and they presented several projects.

Among the others, Mauro Messerotti (INAF-OATS) gave an invited talk on “Defining and Characterising Heliospheric Weather and Climate”. The talk was focused on the basic definitions, phenomenology and workflows that lead to monitoring, modelling and predicting both Heliospheric Weather and Heliospheric Climate by pointing out gaps and pitfalls that can affect the development of a robust operational machinery. This requires step forwards in understanding the physics of heliospheric phenomena via long-term, multi-wavelength, and multi-scale observations, still a chimera despite the social benefits it could provide.

Stefania Lepidi, from Italian Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), presented two posters in the session “Impact of solar wind  structures and radiation on magnetospheres”. The first poster deals with the determination of the Earth’s magnetic dip poles using measurements from the Swarm ESA’s constellation of satellites; the second one, in collaboration with the University of L’Aquila, was about the determination of the southern polar cusp location from geomagnetic ground measurements at a pair of Antarctic stations. In both works, the magnetospheric dynamics related to the interaction with the external interplanetary magnetic field was investigated.

Roberta Forte (UTOV) gave a talk in the session “Space weather monitoring, instrumentation, data and services: Future Missions and Instrumentation”. The focus of the talk was the calibration pipeline and the first data analysis results of the MOTH (Magneto-Optical filters at Two Heights) instrument, a dual channel telescope, based on Magneto-Optical Filters (MOFs), that provides full disk line-of-sight Doppler velocity and magnetic field at two levels in the solar atmosphere, useful to investigate atmospheric dynamics and Space Weather phenomena.

Two posters were presented in the same session. A first poster introduced the SWERTO service, an operational Space Weather service that will allow to access scientific data mainly from satellite-borne (e.g.,PAMELA, ALTEA) and ground-based (e.g., IBIS, MOTH II) instruments in which UTOV Space Weather team is involved. A second poster presented the Ionospheric Prediction Service (IPS) project, a collaboration of Telespazio (coordinator), Nottingham Scientific Ltd, Telespazio Vega Deutschland, the University of Nottingham, the University of Rome Tor Vergata and the Italian Institute of Geophysics and Volcanology (INGV), with the aim of designing and developing a prototype platform able to translate the prediction and forecast of the ionosphere effects into a service customized for specific GNSS user communities.

Gianluca Napoletano, from University of L’Aquila, presented a poster in the session “Forecasting Models” about a probabilistic approach to Interplanetary Coronal Mass Ejection Propagation developed using a Drag-Based Model.

International Space Weather Medals Call for Nominations

Dear Colleagues,

We are happy to announce the 2017 contest for the international space weather medals. The new medal recipients will be announced in a medal ceremony at the European Space Weather Week, the 27th of November, 2017.

All three prizes (Chizhevsky, Nicolet, Birkeland) are prestigious recognitions of recipients’ major contributions in the field of space weather. Medal recipient’s work must have been documented in peer review journals or book chapters, or must be a technological contribution that has led to a fully implemented new space weather capability. Medal
recipient’s work must be relevant to space weather and/or space climate. The work must also be internationally recognized.

Please find the necessary information at the URL:
http://www.stce.be/esww14/medals.php

We encourage all of you to think about potential nominees.

With Kind Regards,

Mauro Messerotti, on behalf of the SW Medal Committee

NAM 2017: Call for abstracts on “The Physical Processes Underlying Space Weather”

We invite abstract submission for the National Astronomy Meeting 2017 session “The Physical Processes Underlying Space Weather: Formation, Eruption and Propagation of Coronal Mass Ejections”.  


The aim of the session is to bring together solar and heliospheric physicists, both modelers and observers, to discuss the formation and evolution of magnetic flux ropes with particular focus on:

  1. what are the universal physical mechanisms responsible for triggering solar eruptions,
  2. how and when magnetic flux ropes are formed,
  3. how their structure evolves during their propagation through the inner heliosphere,
  4. how the structure of the interplanetary magnetic clouds relate to their source regions on the Sun.

 

The NAM 2017 will be hosted at the University of Hull (UK) during the 2nd-6th July 2017. We note that this is shortly before the IAU Symposium on Space Weather of the Heliosphere in Exeter (UK), and that this perhaps provides an opportunity for colleagues from further afield to combine two meetings.

Please note that the deadline for abstract submission is April 14, 2017.

For more information, please visit the conference website: https://nam2017.org/

 

New Topical Issues on SWSC

Dear colleagues,

Three new Topical Issues have just been announced in the Journal of Space Weather and Space Climate. You can find the description at
http://www.swsc-journal.org.

The titles are :

“Developing New Space Weather Tools: Transitioning fundamental science
to operational prediction systems”, deadline: 28 April 2017

“Measurement, Specification and Forecasting of the Solar Energetic
Particle Environment and GLEs”, deadline 30 April 2017

“Flares, coronal mass ejections and solar energetic particles and their
space weather impacts”, deadline 30 April 2017

Do not hesitate to advertise them, or even contribute !

Best regards
Anna and Jean

EST Newsletter Autumn 2016

We are pleased to inform you that the first issue of ESTnews is out!
The purpose of this publication is to keep you informed about the progress of the European Solar Telescope (EST) project.
Please download a digital version in the following link: Download the PDF version

In this first issue:

  • EST chosen as a new ESFRI
  • New corporate EST website
  • Approved: the Preparatory Phase of EST
  • European Solar Physics Community
  • SOLARNET Young Researcher Mobility Programme
  • The prototype Integral Field Unit is now at the GREGOR telescope
  • EST Newcomers 
  • EST Scale Model

More information at www.est-east.eu